domenica 27 settembre 2020

SI CORRERA’ ANCORA?

 


Non fermate MILANO ora, ma anche ‘non fermatemi ora’, questo è il nuovo slogan della Salomon Running Milano e anche quello del nostro Francesco Lodi, che oggi domenica 27 Settembre 2020 ha partecipato alla famosa corsa milanese. C’è tutta la sua voglia di ripartire e tornare a correre forte, con tutta la vitalità ed energia.  Anche se quest’anno non si saliva il famoso grattacielo della Allianz per la città è la prima competizione agonistica di corsa post Covid, un autentico successo, ben 2700 persone si sono date appuntamento come da programma al parco CityLife, quartier generale dell’evento, suddivisi tra la CityLife Top Cup 18 Km, CityLife Fast Cup 10km e Monzino Run 5k.

Tutte le partenze sono avvenute a scaglioni di 250 persone scattati ogni 5 minuti , distanziati perfettamente grazie a dei bollini appositamente posizionati a terra e con la mascherina  indossata per i primi 500 metri di gara.

Percorso  molto vario tutto in natura, fatto di sentieri, salite e discese, come quella al Monte Stella, la mitica Montagnetta di San Siro tanto cara ai runner milanesi, nonché il passaggio sul cono elicoidale al Parco Alfa Romeo del Portello, il passaggio iniziale e finale al parco CityLife, al centro congressi Mi.Co. e all’interno del mitico velodromo Vigorelli.

Il nostro runner Francesco, è partito  per completare la” CityLife Top Cup 18 Km “ avendo in testa solo il pensiero di divertirsi…. e così è stato, anche se non essendo ancora al meglio ha faticato un pochino per i completi cambi di direzione del percorso.   

Vincitore di questa edizione 2020 è stato Salvatore Gambino, al settimo posto si è piazzato Dario Rognoni, amico e allenatore del nostro team,  con un ottimo 1:04:06 primo della sua categoria SM  45.

Francesco Lodi,  posizione generale 318°, tempo 1:30:13, 69°nella sua categoria SM 40.

Bravo…. bravo e ancora bravo!

Ufficio Stampa


domenica 13 settembre 2020

LA 10K A MONZA SUL CIRCUITO A FORMA DI SCARPA

 


Monza 12/9/2020, sembra strano, quasi ci eravamo disabituati a parlare e scrivere di una gara dopo la lunga stagione del Covid che ci aveva costretti a correre in solitaria. Oggi invece il piacere oltre a quello del raccontare le performance dei nostri atleti è senza dubbio quello di poter parlare di una gara con migliaia di runner. L’appuntamento è quello classico di metà settembre, la Ganten Monza21 Half Marathon formula 10k dove per noi hanno corso Francesco Lodi e Gaspare Nieli. La distanza è quella dei 10 chilometri che prevede un giro completo dell’autodromo con inserimento della vecchia parabolica, un percorso molto veloce quanto impegnativo per il gran caldo che come consuetudine ha scaldato l’asfalto del circuito. Partono bene i nostri atleti che hanno un passo simile e nel cuore e nelle gambe una gran voglia di fare, ma come detto in precedenza il caldo percepito non è un ostacolo da sottovalutare. Lo sa bene il nostro Gaspare che purtroppo al km 6 ha dovuto abbandonare la gara seppur avesse un ottimo intertempo. Ha tenuto duro invece Francesco che nonostante l’umidità opprimente è riuscito a tagliare il traguardo con un buonissimo crono 47’10”. 

Oggi la vera sfida è stata rimettersi in gioco e condividere la bellezza della corsa fin troppo bistrattata durante il lockdown…complimenti ai nostri atleti e a tutti i runner!!

 

Luca Bordenga

Ufficio Stampa

domenica 19 luglio 2020

RIPARTENZA A .....


Cari amici runner questo è stato un anno davvero strano, nemmeno il più visionario degli sceneggiatori poteva descrivere una situazione come quella a cui ci ha costretto il Covid .  Ci siamo oltretutto dovuti sorbire l’onta nazionale di cui sembravano macchiati i runner, ma quelli veri , quelli che sono abituati ad uscire e correre in qualunque circostanza al contrario di quanto fatto passare si sono dimostrati attenti e rispettosi delle normative emanate. Abbiamo “ sofferto “e ripiegato la nostra passione su diverse attività all'interno delle quattro mura in attesa di poter riassaporare quella impagabile stanchezza a fine corsa . Ora il peggio sembra essere passato e molti di noi hanno ricominciato a correre riallineando le proprie performance con i livelli pre Covid , un esempio su tutti è stata la nostra mitica Lucia che come da tradizione non ha rinunciato a scalare i 3000 metri dell’Etna . In questo periodo la sezione di Città di Opera Runners si è inoltre prodigata in diverse iniziative motorie e ricreative per riportare i propri concittadini a svolgere attività all'aria aperta , riscuotendo molto successo. Ormai siamo in piena estate e seguendo i rituali consigli , bere tanto e non uscire nelle ore più calde ci accingiamo a godere di un periodo di vacanza che ci auguriamo sia,  più degli altri anni, un momento di serenità e svago. Città di Opera Runners coglie quindi l’occasione per augurare buone vacanze , buone corse e un arrivederci a metà settembre , pronti per un nuovo anno di sport e divertimento . 

Luca Bordenga
Ufficio Stampa

domenica 17 maggio 2020

NOI…DAL LOCKDOWN ALLA LIBERTA’



È stato un periodo quello appena trascorso che ha segnato una rottura col mondo che eravamo abituati a vivere e calpestare. Siamo stati privati delle libertà, degli usi e costumi conquistati negli anni, ritrovandoci in ripari troppo stretti da abitare e affrontando un duro banco di prova dove abbiamo necessariamente dovuto fare i conti con le nostre forze e fragilità. In tutto questo si è tanto discusso dei runner scomodando i pensatori più illustri che hanno dato vita a un vero e proprio bailamme di polemiche, additandoci il più delle volte come gente sorda, cieca e incosciente; ma come abbiamo vissuto noi di Città di Opera Runners questo periodo di Lockdown? Molti di noi dopo un primo periodo d'insofferenza si sono giustamente adeguati a quelle che erano le disposizioni emanate, non rinunciando per questo al piacere di rimanere attivi. C’è chi si è organizzato correndo sul tapis roulant, chi pedalando sui rulli magari montati in balcone per non perdere la sintonia con l’aria aperta o ancora chi ha svolto esercizi a corpo libero per mantenere elasticità fisica nonché mentale. Quante volte durante questo periodo abbiamo sognato che il paesaggio ci venisse incontro. Quante volte ci siamo immersi nell’attesa che riempisse i nostri occhi e forse abbiamo imparato che anche l’attesa è una forma di corsa che va oltre ogni spostamento. Abbiamo sentito così lontani i tempi in cui ci si allenava all’alba sentendosi i padroni della città e allora abbiamo pensato che stavolta non fosse così , anzi forse non è mai stato così , era solo una nostra illusione, una suggestione. Nessuno è padrone di nulla, mai.
La lezione che, forse, ci porteremo dentro dopo questa “guerra al virus”, è che non possediamo nulla, se non il respiro e il battito del cuore.
Buona corsa a tutti voi!

Luca Bordenga
Ufficio Stampa

lunedì 20 aprile 2020

LA DIFFERENZA TRA RUNNING E JOGGING


Qual è la differenza tra jogging running?
Tutti ne parlano, ne sentono parlare o conoscono almeno uno sport addicted che non rinuncia alla corsetta quotidiana: stiamo parlando del jogging e del running, attività sportive ottime per tenersi in forma, ma spesso si tende a utilizzare come sinonimi questi due vocaboli.
Il jogging (tradotto letteralmente “andare a correre”) altro non è che la corsa libera da confronti con cronometro e altri metodi di valutazione tecnici: colui che pratica jogging vuole esclusivamente tenersi in forma, senza tentare costantemente di superare i propri limiti o prepararsi per maratone e competizioni.
Chi pratica running (tradotto letteralmente “correre”) invece è uno sportivo che corre costantemente (a differenza del jogger che si contraddistingue per la saltuarietà del suo allenamento): cronometrare tempi, calcolare distanze, decidere in quale fase aumentare o diminuire la velocità sono elementi complementari dell’attività di corsa, che diventa un vero e proprio impegno, un allenamento completo a tutti gli effetti, i cui risultati vengono messi in mostra dai runner durante competizioni e gare podistiche.

Fonte Sapere.it

mercoledì 15 aprile 2020

ANNULLATA LA MARCIA DELLE CASCINE



Abbiamo atteso sino all’ultimo momento per poter partire il 24 maggio  con la nostra corsa“25° Marcia delle Cascine”. Non ci siamo riusciti. Non per colpa nostra, ma per l’emergenza dettata dalla lotta al Corona Virus Covid-19 e dall’ultimo decreto del Governo del 10 aprile. Questo problema è una questione che deve essere trattata con la massima consapevolezza e con l’unico intento di salvaguardare la salute e di non sottrarre importanti risorse alle esigenze del Comune di Opera.
Ora è il momento di concentrare ogni sforzo al superamento dell’emergenza, anche stando vicino moralmente a chi si trova in prima linea: sanitari, forze dell’ordine, istituzioni e lavoratori privati, accettando e promuovendo, con serenità, le regole dettateci.
Anche per noi Runners di Città di Opera, che nella normalità, intesa prima della pandemia,   abbiamo sempre promosso l’attività motoria e fisica all’aperto, ora è arrivato il momento di fermarsi dimostrando la nostra piena solidarietà e vicinanza nei confronti di chi sta lavorando per salvare la cosa più cara a tutti….la VITA! 
Alla luce dell’attuale emergenza sanitaria e delle scelte compiute da diverse federazioni sportive

Città di Opera sezione Runners ha deciso di annullare la “25^ Marcia delle Cascine”.

Lo facciamo: per salvaguardare i partecipanti che devono avere la possibilità di vivere una giornata di sport e divertimento, in piena serenità e sicurezza.
Lo facciamo: per salvaguardare i nostri “Sponsor”, che ci hanno sempre accompagnato, non per il ritorno economico ma per stima e considerazione personali;
Lo facciamo: per salvaguardare tutti i nostri iscritti e coloro che donano il loro tempo e il loro impegno per la realizzazione della manifestazione.
La Marcia delle Cascine negli anni è riuscita a coinvolgere tutte le forze positive del paese, dando vita a un sistema di collaborazioni tra le diverse istituzioni: Comune, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile e Corpo di Polizia Locale, che ringraziamo sentitamente.
Questo terribile periodo sicuramente passerà e ci sarà il tempo per correre e divertirci con spensieratezza; forse in modo diverso, ma …la Marcia delle Cascine sarà sempre una festa di sport, solidarietà e con la voglia di stare insieme.
Conservate tutto l’entusiasmo per il prossimo anno.
Vi aspettiamo il 23 maggio 2021 più carichi e grintosi che mai!

Arrivederci a tutti nel 2021

venerdì 10 aprile 2020

AUGURI DI PASQUA


Il tradizionale appuntamento con gli auguri per la Santa Pasqua, quest’anno è ancora più denso di significati. Un momento dove tirare il fiato dalle gare invernali e prima del rush finale delle corse serali, e poi dalle meritate vacanze. Una ricorrenza dove eravamo abituati a passarla in allegria e spensieratezza con tutti i nostri cari condividendo il messaggio Pasquale. Un messaggio che oggi vorremmo arrivasse ancora più forte a tutte le persone che corrono per diletto, alle società, agli atleti e alle atlete, ai tecnici, ai giudici e ai volontari dello straordinario mondo della corsa. Donne e uomini che come tutti gli italiani si trovano a lottare contro un nemico subdolo e invisibile, micidiale come un cecchino. Un nemico, il virus, che ha stravolto la nostra quotidianità, che ha limitato la nostra libertà e che ci ha posto nell'incertezza, con gravi interrogativi sul nostro futuro. Nelle tante privazioni, anche quella di dover rinunciare a nostro sport preferito. Ora siamo fermi, ma quando si è fermi ci si può concentrare meglio e pensare, con calma e razionalità. È ciò che dobbiamo fare, tutti insieme uniti, immaginando il modo migliore per ripartire quando l’emergenza sarà cessata. Per ritrovare lo slancio serviranno unità d’intenti e la rinuncia a ogni personalismo. Torneremo a correre, felici per poterlo fare, a esultare per un nuovo Personal Best o a consolarci per una opaca prestazione. Sempre con la certezza di aver fatto tutto il possibile, nel rispetto delle regole e degli avversari, guidati dalla nostra inesauribile passione. Anche per questo vorremmo che la Pasqua fosse per tutti davvero un passaggio, nel suo significato più autentico, verso un orizzonte di speranza e di rinascita. È questo il nostro più sentito augurio che rivolgiamo a tutti voi.
BUONA PASQUA.