lunedì 4 settembre 2017

LA 10K DEL CASTELLO E LA MARCIALONGA


Domenica 3 settembre, un altro bel risultato per i nostri colori è stato ottenuto alla maratonina di Castel Rozzone nella formula 10k dall’irrefrenabile Astrid Gagliardi che sotto un sole ancora invadente si è aggiudicata il terzo posto di categoria in 45’26” abbassando cosi il suo personale di 24 secondi. Questo risultato è senza dubbio un buon viatico per gli impegni futuri che siamo sicuri, la vedranno protagonista.

Tutt'altra esperienza quella della nostra giovane promessa Andrea Astolfi che visto il clima ha pensato bene di cercare refrigerio tra le Dolomiti partecipando alla Marcialonga 26 km di tracciato con partenza in quel di Moena e arrivo a Cavalese. Gara tosta, con 200 metri di dislivello che a questo punto della stagione si fanno sentire eccome, oltre ad un percorso molto tecnico dove gli atleti della Val di Fiemme sono stati certamente più agevolati del nostro Andrea che nonostante tutto conclude con un ottimo 1h38'36'' arrivando 27esimo assoluto e sesto di categoria.  

Luca Bordenga
Ufficio Stampa

lunedì 21 agosto 2017

RICOMINCIAMO DA QUI'


Dopo un congruo riposo i nostri Runners riprendo l’attività agonistica nella classica di Monza, dopo le auto di formula 1… i Runners di formula 1. La 21° Mezza di Monza 2017 è una gara organizzata dalla società sportiva Laguna Running, in collaborazione con MG Sport e la consulenza tecnica di Aspes, manifestazione podistica internazionale, inserita nel calendario ufficiale della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che si svolgerà domenica 10 settembre, con partenza alle ore 9.30 dalla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza. Ci saranno più distanze competitive: 30k, 21k, 10k, mentre le distanze non competitive saranno la 10k e la 5k.

BUONA CORSA A TUTTI !

martedì 8 agosto 2017

ASTRID ARGENTO IN DANIMARCA



Domenica 6 agosto 2017, siamo in Danimarca, precisamente ad Aarhus, importante città portuale della penisola dello Jutland, scelta per i campionati europei  di atletica master 2017. Nelle fila della squadra italiana femminile impegnata nella Half Marathon, insieme a Sonja Martini ( Cambiaso Risso Running Team Genova) e a Denise Tappata' ( Sef Stamura Ancona ) c'era a completare il trio la nostra Astrid Gagliardi ( Città di Opera). Per Astrid un sogno che si avvera, correre una gara internazionale con i colori italiani su suolo europeo, per di piu' al fianco di atlete affermate e dalle quali attingere molti utili dettagli. Inizialmente da questa partecipazione la nostra runner non sapeva cosa aspettarsi, quali scenari immaginare, che tipo di avventura l'aspettasse e se ne fosse all'altezza , ma l'occasione è stata talmente unica che tutto ciò che di preoccupante la testa generasse il cuore lo surclassava entusiasta. Il percorso è stato al quanto impegnativo, cambi di direzione sistematici, salite, discese, tratti di sterrato , san pietrini, folate di vento contrario veramente debilitante e un tasso d' umidità asfissiante. Le gambe della nostra Astrid non hanno girato come al solito ma dove ha balbettato il fisico ci ha pensato il cuore a portarla sempre un passo più in là e a farle tagliare il traguardo con un ottimo 1h 43'50", un tempo che accomunato a quello delle altre due atlete del team Italia è valso la medaglia d'argento. Ora la realtà ha superato il sogno, correre per il proprio paese e vincere una medaglia d'argento, quale miglior trama per questo magnifico film fatto di carne e ossa, spirito e cuore, sorrisi e tenacia, tutte qualità di cui Astrid ha disposto per tutti i  21,097km di questa esperienza incredibile. Queste le parole di Astrid a corbnice di questa avventura  <<Voglio dedicare questa vittoria a tutte le persone che pensano di non farcela, perché se io sono riuscita ad ottenere una medaglia per il mio paese partendo dal nulla ma con grande entusiasmo e voglia di farcela , allora tutti possono realizzare i propri sogni e rialzarsi dalle sconfitte più forti di prima>>. 


Luca Bordenga
Ufficio Stampa

lunedì 24 luglio 2017

LUCIA E L’ETNA…UN’AMORE VULCANICO


La nostra Lucia è da sempre attratta e affascinata da questo gigante dalle mille facce, fatto di folti boschi, paesaggi lunari e sparuti gruppi di case avvinghiati a quella roccia magmatica con la stessa tenacia dei propri abitanti.
E’ la sua Sicilia, la sua terra, il suo Etna, quello che quasi per caso si trova nuovamente a scalare, dopo la maratona con dislivello 3000 metri dell'anno scorso, quest'anno si profila un Trail di 94 km e e 'cosi, senza nemmeno pensarci che si ritrova alle 23.30 del 22 luglio a Linguaglossa 550 metri s.l.m. da dove partiranno quei 129 guerrieri.
l'attesa viene consumata dai racconti di questi super uomini e donne che parlano di ultra maratone  e Vertical come fossero gare di paese, mentre si sente piccola e quasi a disagio a pensare ai suoi allenamenti sulla ciclabile di Opera.
Nessun conto alla rovescia, nessuno sparo rompe il silenzio fitto della notte, solo una raccomandazione tra il serio e il faceto di uno degli organizzatori che spera nel ritorno di ognuno di  loro... partiti.
Le prime cinque ore le corre nel buio più totale col solo fascio di luce delle lampade frontali a illuminare qua e la il fitto bosco, mentre sentiero dopo sentiero si arriva al rifugio citelli (1750 mt) dove gli atleti vengono rischiarati dai primi albori di luce, lo spettacolo è da mozzafiato.
Fin qui tutto bene con un tempo anche considerevole ma le fatiche sono dietro l'angolo e non appena si riparte inizia la scalata al monte Pizzillo  i cui fianchi sono costituiti da terriccio lavico friabile e di difficile presa, per cui ad ogni passo avanti ne corrispondono tre indietro.
Con grande fatica Lucia raggiunge piano Provenzano, il tempo di un rifornimento volante e si riparte verso un cratere spento, arriva praticamente alla bocca di esso gira intorno e riscende verso uno stretto sentiero nel bosco fino a ritornare a quota (1550 mt).
Sono le 13.00, mentre un caldo infernale scalda la quattordicesima ora di corsa resa meno rovente dall'ennesimo salvifico rifornimento, l'ultimo prima di iniziare a risalire verso quota 3000 metri ad appena 50 dal cratere più grande.
Il vento è sferzante, quasi non si riesce a correre, a camminare, ma Lucia non vuole mollare, non può mollare, attinge alle ultime energie depositate in chissà quale angolo della testa e del corpo e si allunga verso la cima, il grosso è fatto, ora inizia la discesa di 20 km per tornare a Linguaglossa dove taglierà il traguardo al 65esimo posto assoluto 12 posizione femminile e al terzo di categoria... la gioia è immensa, lo stupore di aver corso e percorso 94 lunghissimi e durissimi chilometri passando dalla notte al giorno, dal buio alla luce, dal freddo al caldo... da piccolo e timido cerbiatto a rabbioso e svettante lupo del  Mongibello.


Luca Bordenga
Ufficio Stampa

 

sabato 22 luglio 2017

CHIUSO PERCHE' CORRO IN VACANZA !!


Vi auguriamo una favolosa  vacanza. Divertitevi e non pensate a noi. Questa è la vostra vacanza: godetevela tutta!
Arrivederci a settembre !!

martedì 4 luglio 2017

DIN..DON..DAN.. ALLA TRE CAMPANILI


Vestone , 2 luglio 2017 è il momento della Tre Campanili, una mezza maratona come lunghezza, una corsa in montagna come sostanza. Tre gli atleti di Città di Opera presenti, Ettore Zanni, Alex Palestri e Astrid Gagliardi. La partenza è fissata alle 9:30, il tempo di assaporare quell'adrenalina pre gara che racchiude tutto e niente che lo starter fa tuonare il cannone di botto, si parte. Il passo iniziale dei tre atleti è abbastanza cauto, consci delle erte salite che inizieranno da lì a poco e che inevitabilmente segneranno la loro gara, quest' aspetto li tiene compatti fino al sesto chilometro, momento in cui si imbattono nella prima impervia mulattiera . Alex sembra il più fresco dei tre e allunga il passo seguito a ruota da Astrid , Ettore rimane leggermente dietro, mentre le salite e le difficoltà aumentano, il fiato diventa corto e le gambe si fanno più dure dei sassi che bisogna scansare dal percorso. Sono in cima, sulla linea di demarcazione che spacca in due la gara, giusto il tempo di metabolizzare lo sforzo fin li profuso convinti che le temibili salite lasceranno il passo alle più agevoli discese che la montagna li rimette in riga , si inizia a scendere. Il terreno risulta essere molto sdrucciolevole e infinitamente più pericoloso della salita, le continue discese costringono ad usare articolazioni e muscoli che non sapevano nemmeno di avere, devono capire quando è il momento di tirare il freno a mano e quando invece riuscire ad assecondarle con una rotondità di movimento delle gambe che nemmeno il miglior Bip Bip . I ragazzi sono provati ma non mollano un attimo, tengono botta su quelle montagne russe immerse nella natura più incontaminata, uno scenario che sembra quasi volerli ripagare dello sforzo sputato a terra, un po' come i suoi abitanti disseminati qua' è là che a dispetto del luogo che li vorrebbe ruvidi e distaccati incitano e caricano i nostri atleti, facendoli sentite dei campioni e invitandoli a non mollare. Eccoli, sono arrivati al ventesimo chilometro, la montagna si dissolve alle loro spalle mentre entrano nel paese e la terra viene risucchiata dal caldo tremolante asfalto, sembrano quasi rinfrancati da quel catrame che gli da modo di riposare le caviglie quel tanto che basta per tirare l'ultimo sprint, circondati dal caloroso tifo locale. Sono arrivati, trafelati ma contenti di tutto quel sudore lasciato ad ogni metro di quella magnifica montagna.

Luca Bordenga
Ufficio Stampa

lunedì 3 luglio 2017

UNA NOTTE DI VENERDI’


Venerdì sera 30 giugno il nostro Claudio Podlesnik di passaggio da Firenze ha pensato bene di partecipare alla Notturna dell'Impruneta, un piccolo comune alle porte de capoluogo toscano. Percorso di 10k molto suggestivo quanto impegnativo inserito nelle colline che abbracciano Firenze, tra sterrati sassosi e continui saliscendi resi ancor più ardui dal terreno molto disconnesso, insomma più un Trail che una corsa su strada. Il nostro Claudio si è comunque districato molto bene considerato che è riuscito a chiudere in 49' una gara tosta, ma che gli è piaciuta moltissimo. 


Luca Bordenga
Ufficio Stampa