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domenica 6 aprile 2025

DAI 400MT AI 42 KM E PASSA…

 

Sabato 5 aprile il nostro piccolo grande atleta Alessandro Lodi ha corso a Voghera nella sua terza prova del “Circuito del Miglio “i suoi 400metri ottenendo il quarto posto nella sua batteria. Bravissimo risultato…. ottimo! 

Oggi 6 aprile siamo a Porto Vado Ligure, Liguria dove ha corso nel Trail Aschero il nostro Daniele Gargioni che, ci ha riferito << Percorso che partendo nei pressi del porto di Vado Ligure (SV) lascia subito la strada dopo 500 metri per un primo strappo violento in salita, comprensivo anche di una ripida scalinata. Una volta conclusa la prima salita il percorso attraversa l’altopiano che si trova dietro Bergeggi raggiungendo tra sali e scendi la cresta del monte Mao. Partito con sensazioni positive all’interno del gruppo dei primi, alla prima salita spacca gambe ho perso terreno e non sono più riuscito a recuperare. Ottimo cambio passo nella seconda parte di gara che mi ha permesso di recuperare quattro posizioni. Nel complesso gara bellissima e ben organizzata all’interno di un contesto naturale molto bello. Conclusa la gara ventiduesimo con 1:38:18.

Vincitori: Canavese Gabriele 1:11:00  Dutto Anna 1:35:45>>. 

Sempre bravo!

 

Passiamo a Milano dove erano impegnati tre dei nostri runner: Claudio Podlesnik e Raffaele Barberis nella staffetta per beneficenza… Claudio a corso per Soleterre e Raffaele con i suoi amici, per Ass. Sportiva Senza Frontiere, facendo il proprio dovere nel loro tratto assegnato.

Nella Maratona   Luca Biagi, che prima della partenza e per preparazione alla competizione del Passatore, corsa di 100km, si è fatto a piedi da Opera a piazza Duomo di Milano, si è messo in griglia di partenza e allo start è partito tranquillo con in testa il tempo delle sei ore circa. Correndo… camminando…correndo è riuscito a tenere una media tra i 7/7,30 minuti al km. finendo i 42,195km in 05:17:32. Non avendone abbastanza, come si era ripromesso all’inizio è tornato a casa da Milano a Opera, sempre a piedi, facendo così 65km in totale.   Pazzesco!   

Leonard Langat e Shure Demise Ware sono i vincitori della Wizz Air Milano Marathon 2025. Vince dopo un'azione cominciata al quarantesimo chilometro la 23^ Wizz Air Milano Marathon il keniota Leonard LANGAT in 2h08.38, il nuovo re della maratona meneghina. 

Arrivederci alle prossime gare. 

OPERA RUNNERS ufficio stampa

 

lunedì 2 dicembre 2019

UNO SCENARIO STUPENDO PER DUE MERAVIGLIOSE GARE!


Siamo in Campania, dove ieri 1° dicembre era in programma una delle gare più panoramiche d’Italia, la Sorrento Positano, classica Ultramarathon di 54 Km., annullata per l’aggravarsi delle condizioni meteo nei giorni scorsi. Gli organizzatori hanno dovuto così ripiegare al solo svolgimento della 27 chilometri. Percorso di puro spettacolo a ridosso di una delle costiere più belle del mondo” La Costiera Amalfitana”.

Gara insolita per Lucia abituata più alle lunghe distanze con adito a fatica e resistenza piuttosto che alla velocità di questi percorsi. Dopo un primo impacciato approccio la nostra Lucia ha iniziato a macinare chilometri ad un ottimo ritmo tanto da concludere con un buonissimo:  2h23’57” al diciottesimo posto di categoria.

Tornando più a nord due atleti, Luca Biagi e Gianluca Ferracini hanno partecipato alla 7° Colli Urban Trail Tortona, gara che già dal nome esprime una commistione tra le solite vie cittadine e le aree più verdi e inesplorate del territorio. Quindici chilometri di sudore e battaglie contro il fango, per i passaggi nei vigneti ormai zuppi d’acqua; contro un meteo infame e tanti continui cambi di direzione. Arrivano volutamente insieme i nostri Runner anche con un loro amico, tagliando il traguardo in 1h46’07”.



Luca Bordenga

Ufficio Sport

mercoledì 14 marzo 2018

MARATONA DI MILANO 2018


Oggi intervistiamo Luca Biagi, uno dei nostri runner  e sponsor con l’azienda KING della “23^ Marcia delle Cascine” e Marco Diletti sulla loro prima partecipazione alla maratona di Milano.
Iniziamo con Luca Biagi.  

Luca quando è perché hai deciso di partecipare alla maratona di Milano?
<< Ho deciso di correre la maratona una domenica di gennaio quando sono uscito per correre e al rientro ho realizzato di aver percorso 26 km, a quel punto mi sono detto, perché no?
La scelta di Milano è sicuramente dettata dalla comodità di correre vicino a casa, inoltre mi sembrava bello poter fare la prima maratona correndo per le strade della città che più conosco.... e se le gambe non vanno più c'è sempre un tram che mi porta a casa >>.
Come procede la fase di avvicinamento alla gara?
<< Direi che procede bene anche se in realtà non saprei dare un giudizio sulla mia preparazione. Non sto seguendo allenamenti specifici, esco e corro, a volte per più tempo e a volte per meno seguendo il ritmo della giornata. Comunque penso di aver messo un bel po’ di km alle spalle ed altri li metterò in quest'ultimo mese e per il mio obiettivo che è quella di finirla penso che sia sufficiente >>.
In quali di questi tre componenti: gambe, testa e cuore riponi più fiducia?
<< Spero che rimangano ben presenti fino alla fine tutti e tre anche se la componente che più mi spaventa è la testa; non vorrei trovarmi negli ultimi km a fare i conti con quello che mi dicono sia la parte più difficile della maratona ovvero il temibile " muro del maratoneta ". Comunque sono fiducioso , spero solo che non faccia molto caldo. Un saluto a tutti e buona strada >>.

Grazie Luca, e adesso qualche domanda a Marco Diletti.

Marco descrivi con un aggettivo ciò che è per te la Maratona e perché?
<< La maratona per me è memorabile  perché quando vedo  in TV i maratoneti che dal primo all'ultimo tagliano il traguardo li considero i miei eroi, e queste imprese sportive le  ho sempre dipinte come imprese memorabili >>. 

Quali difficoltà stai incontrando nel cammino di preparazione e quali invece le buone sensazioni?
<< Le difficoltà più grosse sono state l'allungare i tempi di allenamento visto le giornate non troppo lunghe all'inizio di  Gennaio, cambiare il metodo di allenamento che fino a quel momento era stato con 3 uscite settimanali ma con distanze non troppo lunghe nelle gambe e mentalmente capire come reagiva  il mio corpo a tutti questi km. Nell'ultimo mese la variabile meteo mi ha un pò spaesato la  neve quando avevo in programma un lungo di 3 ore e timore di non farcela. 

La maratona è di  per se  ( considerata la lunghezza)  una gara con mille variabili e difficoltà, quale potrà essere per te lo stimolo per tirare fuori anche ciò che apparentemente sembrerà non esserci in quei momenti?
<< Per me è la prima maratona le sensazioni buone sono apparse appena ho capito che le gambe mi  seguivano in tutto anche in allenamenti che sulla carta mi spaventavano un po’ per la durata lo stimolo che mi farà arrivare  sarà la voglia di vincere questa sfida, e il pensiero ti trovare amici ad accogliermi sul traguardo e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di memorabile per me >>.

  

Da parte nostra auguriamo a Luca e Marco un grosso “in bocca al lupo” e una fantastica  MilanoMarathon!

 

Ufficio Stampa